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5 errori da non commettere quando si puliscono le scarpe antinfortunistiche

Scarpa antinfortunisriche pulizia

Le scarpe antinfortunistiche fanno parte dei DPI che la maggioranza dei lavoratori deve indossare quotidianamente, per diversi giorni per almeno 8 ore al giorno. Un utilizzo così intenso può portare a sporcare facilmente e causare il deterioramento di queste calzature. Per questo motivo, periodicamente è fondamentale ricorrere ad una pulizia e ad un lavaggio ben fatto. Spesso ci si dimentica spesso di pulirle, vuoi per la fretta, vuoi per gli impegni famigliari e sociali che incombono nelle nostre giornate.

Nella maggior parte dei casi nel “manuale d’uso e conformità” delle scarpe antinfortunistiche che acquistate sono riportate le corrette  indicazioni in base alla tipologia ed al materiale in cui è realizzata la scarpa per la pulizia, asciugatura ed il mantenimento della calzature da lavori in ottimo stato.

Ma nel caso non ci siano vi riportiamo questa breve guida agli errori da non commettere:

 1) BUTTARLE IN LAVATRICE

Per la maggioranza delle scarpe antinfortunistiche è fortemente sconsigliato il lavaggio in lavatrice. Questo comporterebbe danni alle cuciture e alla tomaia che si manifestano con il passare del tempo. Per il lavaggio delle scarpe antinfortunistiche, anche i modelli più leggeri e dunque estivi ma con la tomaia in pelle, si può utilizzare comodamente una spugna appena umida. Questa va bagnata con acqua calda e, successivamente, si passa alla fase di pulizia della macchia semplicemente passando la spugna. Naturalmente non si deve strofinare ma utilizzare un tocco delicato. Il passaggio seguente è quello dell’asciugatura che dovrà essere seguito dalla spazzolatura della pelle.

2) BAGNARE CON LA SPUGNA LE SCARPE SCAMOSCIATE

Nel caso della pelle scamosciata, la procedura da seguire per pulire le scarpe antinfortunistiche cambia. In questa situazione, infatti, è assolutamente sconsigliato utilizzare qualsivoglia panno bagnato o umido. Serve, invece, una semplice spazzola con setole possibilmente in gomma e caratterizzate da poca rigidità. Questa va strofinata sulle macchie, badando sempre e comunque ad effettuare l’operazione delicatamente.

3) USARE PRODOTTI PER LA CASA

A volte può capitare che presi dalla fretta di togliere una macchia di olio si vada a spruzzare sulla scarpa un qualche prodotto per la pulizia della casa. Vi diamo un consiglio, non fatelo! Nel caso in cui sulle scarpe siano presenti delle macchie di olio, queste si possono eliminare utilizzando un po’ di cotone imbevuto di latte intero da strofinare delicatamente sulla macchia in questione.

4) PULIRE LA SUOLA CON DETERGENTI AGGRESSIVI

Una delle parti più importanti di una scarpa antinfortunistica è la suola. Nei solchi di questa si possono accumulare diversi detriti, fango etc. Di conseguenza le scarpe possono vedere ridotta la proprietà anti-scivolo della suola e perdere aderenza sul terreno.La pulizia periodica di questi solchi va effettuata senza mai adoperare dei detergenti aggressivi, utilizzando possibilmente solo acqua ed andando a tamponare con carta assorbente per eliminare quanti più residui possibili.

5) ASCIUGARLE VICINO AD UNA FONTE DI CALORE

Importantissimo risulta non asciugare mai le scarpe con aria calda (quindi con un phon) in quanto in questo modo si rovina irrimediabilmente la suola. Si può far asciugare le proprie scarpe antinfortunistiche, avendo cura di posizionarle con la punta rivolta verso l’alto ed avendo cura di non esporle mai direttamente al sole o a qualsiasi altra fonte di calore (come termosifoni o stufe).Per alcuni tipi di scarpa antinfortunistica è prevista la possibilità di effettuare un lavaggio in lavatrice. Una volta verificata questa opportunità, è sufficiente porle nel cestello al massimo a 40°C. Un lavaggio effettuato a mano, invece, prevede l’immersione delle scarpe in acqua tiepida contenente ammorbidente per un paio di minuti. Dopo una spazzolata veloce si può risciacquare ponendo poi le scarpe ad asciugare in ambienti asciutti e ben ventilati, ma che non siano vicino a termosifone, stufa o altre fonti di calore dirette.

CONCLUSIONI

In conclusione, mantenere le scarpe antinfortunistiche in buone condizioni è essenziale per garantire la loro efficacia e durata. Come abbiamo visto, ci sono diverse tecniche e precauzioni da seguire per pulire correttamente questi importanti DPI, a seconda del materiale di cui sono fatte. È fondamentale evitare errori comuni come il lavaggio in lavatrice per la maggior parte dei modelli, l’uso di panni umidi su pelle scamosciata, l’applicazione di prodotti per la casa, l’uso di detergenti aggressivi per pulire la suola e l’asciugatura vicino a fonti di calore. Seguendo le giuste procedure, si può assicurare che le scarpe siano non solo pulite ma anche funzionali, mantenendo intatte le loro proprietà protettive. Ricordate, la cura adeguata delle scarpe antinfortunistiche non è solo una questione di igiene, ma una pratica importante per la sicurezza sul lavoro.

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Articolo di:
Devis Cherubini
Punto di riferimento del nostro store, in Mico è responsabile dell'ufficio tecnico anticaduta. Nei suoi articoli trasmette la passione e la competenza sui temi dell'antinfortunistica.

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